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Pesaro: ambito riconoscimento per Vivere Fermo ed il suo direttore Lorenzo Bracalente

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Al termine del 2° CONVEGNO INTERNAZIONALE intitolato al prof. MARIO PAZZAGLIA, evento organizzato dall’Associazione AGAPE Accademia Caffè Letterari d’Italia e d’Europa, con l’Egida del Comune di Pesaro - Capitale Italiana della Cultura 2024, è stato consegnato il premio per “- Comunicazione Etica - Fabrizio Frizzi”

Il titolo del convegno al quale hanno partecipato autori, giornalisti, artisti ed esperti del mondo della cultura, era "IL VALORE DELLA POESIA NELLA CONTEMPORANEITÀ TRA LETTERATURA, ARTI E PSICOANALISI”.

Un simposio molto partecipato iniziato nel primo pomeriggio e terminato a tarda serata nel quale è stato possibile arricchirsi dei preziosi interventi fatti dalle tante personalità provenienti da ambienti culturali diversi.
Un dibattito su temi più che mai attualissimi quali la pace e la salvaguardia dell’ambiente.

Il tutto grazie alla perfetta organizzazione del dott. Antonio Lera, Presidente AGAPE medico psicoterapeuta e scrittore, candidato al Nobel per la Letteratura nel 2024, proposto al Premio Strega e recente vincitore del Premio Procida Elsa Morante Poesia.

Il Dott. Lera, ospite una settimana fa a “primavera sui libri” evento organizzato a Monte San Pietrangeli, con la sua poesia propone ricette di benessere psicofisico, di tolleranza ed integrazione e più in generale, di gentilezza e di pace, per attenuare il malessere suscitato dai periodi critici che caratterizzano la vita delle persone di tutte le generazioni.
A lui va il ringraziamento per l’ambito riconoscimento di tutti i ragazzi che collaborano con www.viverefermo.it che fa parte della grande famiglia del network “Vivere”.

Sono tra il disorientato ed il confuso - ha commentato Lorenzo Bracalente al momento della premiazione - ringrazio il dott. Lera per questo premio tanto gradito quanto inatteso. Cerchiamo attraverso il nostro giornale di dar voce ai Comuni ed al mondo associativo presenti nella provincia di Fermo. Evidenziamo quanto di bello e di buono succede nella feconda Marca Fermana ricca di iniziative socio culturali con un patrimonio artistico ancora sconosciuto ai più. Sappiamo bene – ha proseguito – che faremmo tante più visualizzazioni dando maggiore spazio alla cronaca che scrive di sofferenza; è un genere che a noi piace poco anche perché a volte chi la racconta aggiunge dolore al dolore; succede frequentemente di spettacolarizzare il dolore usando termini da pulp fiction, non mostrando rispetto nei confronti delle vittime e dei loro familiari. Beh a noi questo tipo di cronaca non piace e quindi essere premiati per il nostro modo di fare giornalismo in un convegno dove si auspica a più voci la pace e si cerca attraverso la scrittura ed in particolare la poesia formule per rendere migliore il nostro tempo, può solo inorgoglirci e stimolarci a fare ancora meglio in tal senso.





Questo è un articolo pubblicato il 25-05-2024 alle 16:43 sul giornale del 26 maggio 2024 - 32 letture






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