Ferrara: Controlli in zona "GAD": denunciati e allontanati due 33enni. Avevano un coltello a serramanico e droga in auto

3' di lettura 23/10/2020 - L’obiettivo è quello di continuare ad assicurare, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio,  la tranquillità sociale e garantire il vivere ordinato  agli operatori economici e ai residenti nella zona GAD, in particolare i giardini del grattacielo, Piazza Castellina e Toti, stazione, con servizi specifici nelle aree più periferiche.

Detti servizi vengono attuati attraverso un’azione sinergica svolta quotidianamente da personale della Polizia di Stato e della Polizia Municipale, sia in forma fissa che dinamica, costantemente implementata dal del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna.

Nella giornata di giovedì il personale della Polizia di Stato procedeva al controllo di un’autovettura, con a bordo due uomini, ferma nei pressi di una farmacia.

I due sospettati, a richiesta degli agenti di cosa facessero in quel luogo, manifestavano un evidente stato di agitazione senza fornire una valida giustificazione circa la loro presenza.

Gli operatori, stante la situazione e la vicinanza ad un possibile obiettivo per la commissione di reati predatori, sottoponevano i predetti a perquisizione personale. All’interno di un borsello indossato da uno dei giovani veniva rinvenuto un coltello a serramanico con blocco lama, della lunghezza di circa 20 cm (di cui circa 9 di lama acuminata) e 5 involucri in cellophane contenenti sostanza stupefacente di tipo cocaina e marijuana per 2 grammi.

La perquisizione estesa alla vettura faceva rinvenire all’interno del porta oggetti 3 involucri contenente sostanza stupefacente di tipo cocaina ed eroina per altri 3 grammi.

I due indiziati riferivano agli agenti di aver acquistato la sostanza da un cittadino extracomunitario e di farne uso personale.

Al termine delle formalità di rito i due uomini entrambi di 33 anni, provenienti da un altro comune, venivano indagati in stato di libertà per il reato di cui all’art.73 DPR 309\90 per la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e per il porto abusivo di armi.

Il Questore Capocasa, valutata la condotta, i pregiudizi di Polizia e l’inclinazione dei due giovani alla commissione di reati che offendono o mettono in pericolo l'integrità fisica o morale dei minorenni, la sanità, la sicurezza o la tranquillità pubblica, ha disposto l’applicazione della Misura di Prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio diffidandoli a fare rientro nel capoluogo senza preventiva autorizzazione del Questore di Ferrara, per un periodo di tre anni, con l’avvertimento che, in caso di contravvenzione, saranno denunciati all’Autorità Giudiziaria.

Il personale della Polizia di Stato notava un cittadino extracomunitario che chiedeva insistentemente alle persone elemosina, trascinandosi claudicante tra le auto parcheggiate. Alla vista degli agenti si allontanava con passo spedito in direzione viale Cavour. Bloccato il “falso invalido”, un rumeno di 65 anni senza fissa dimora, dichiarava di vivere di questo espediente. Pertanto al termine delle formalità di rito, gli veniva contestata una sanzione amministrativa per euro 5.000,00 e allontanato dal luogo.

RISULTATI

  • 2 persone denunciate
  • 2 misure di prevenzioni
  • 124 persone identificate risultate regolari
  • 44 veicoli controllati
  • 5 esercizi commerciali controllati





Questo è un articolo pubblicato il 23-10-2020 alle 17:01 sul giornale del 24 ottobre 2020 - 168 letture

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