Il biotestamento è legge, approvate le norme sul fine vita

14/12/2017 - Il Senato approva il ddl sul biotestamento, che diventa legge. 180 i sì, 71 no e 6 astenuti. Lungo applauso in Aula all'approvazione.

A votare a favore Pd e M5S, contro Lega e centristi, mentre Forza Italia ha lasciato libertà di coscienza.

La nuova legge prevede per ogni maggiorenne la possibilità di scelta, in caso di futura malattia che renda incapace di autodeterminarsi, delle Disposizioni anticipate di trattamento (Dat), tra le quali la possibilità di interrompere la nutrizione e l'idratazione artificiali.

La nuova legge sancisce il divieto di accanimento terapeutico, riconoscendo il diritto del paziente all'abbandono terapeutico, mentre viene espressamente garantita la terapia del dolore fino alla sedazione profonda continuata.

Si prevede che il medico debba adoperarsi per alleviare le sofferenze del paziente, anche in caso di rifiuto o di revoca del consenso al trattamento sanitario. È sempre garantita un’appropriata terapia del dolore e l’erogazione delle cure palliative. Il medico deve rispettare la volontà espressa dal paziente ed è esente da responsabilità civile o penale.


di Sara Santini
redazione@viveremarche.it




Questo è un articolo pubblicato il 14-12-2017 alle 16:02 sul giornale del 15 dicembre 2017 - 830 letture

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